L'azienda

Non ci rallegreremo mai abbastanza di vedere aumentare il numero di appassionati, e di intenditori, conquistati dal piacere dei sapori e dai vini firmati ENRICO MORANDO.

L'azienda Vigneti e Cantine ENRICO MORANDO nasce all'inizio del ventesimo secolo in un territorio compreso fra i comuni di Grana, Castagnole Monferrato e Montemagno nel "già" Monferrato terra dalle grandi speranze e promesse. Verso la metà degli anni ottanta, la famiglia Morando, titolare dell'azienda, adotta una politica di espansione non ancora ultimata, con l'acquisizione di terreni confinanti e l'impianto diretto di nuovi vigneti, prevalentemente a Ruché. Attualmente la Vigneti e Cantine ENRICO MORANDO à tra le aziende tecnologicamente più avanzate a livello internazionale per interpretare saggiamente il "frutto" che la terra annualmente dona, rispettando le tradizioni millenarie del territorio. Il risultato di questa crescita permette di affermare che circa il 55% del Ruché di Castagnole Monferrato e circa il 12% del Grignolino d'Asti "prodotto al mondo" "sgorga" dalle cantine di proprietà della famiglia Enrico Riccardo Morando.

Oggi la Vigneti e Cantine ENRICO MORANDO è costituita da due cantine, la prima a Castagnole Monferrato (Monferrato) di CENTOTRENTA ettari in un unico appezzamento riconosciuta per la produzione del "Principe Rosso del Monferrato" l'autoctono Ruché, la seconda a Castiglione Tinella (Langa), regione San Carlo, terra natale del capostipite di famiglia il Sig. Enrico Riccardo, di QUINDICI ettari in un unico appezzamento a Moscato d'Asti. Realtà alquanto rara nel panorama piemontese nel dividersi tra Monferrato e Langa. La filosofia produttiva prescelta è quella del concetto "vino-frutto" esaltando le grandi peculiarità dei vigneti con vendemmie in leggera sovra-maturazione e un lavoro attento e peculiare in vigna.

"Il sogno di tutte le generazioni di uomini applicati al vino che ci hanno preceduto è ottenere dalla coltivazione il miglior frutto-uva possibile, trasformarlo in vino senza sciupare o alterare il patrimonio di gusto e di aroma sintetizzato dalla natura nel frutto, vinificare senza perdere un'oncia del valore nativo". (Prefazione di Luca Maroni a: Le buone pratiche per la vinificazione e la conservazione dei vini - Louis Oudart – I° pubblicazione nel 1877 da parte della Reale accademia dell'agricoltura di Torino).

Al di là della rivoluzioni, delle evoluzioni sulle tecniche enologiche, delle scomparse e delle rinascite, non va dimenticato che la sinfonia di fragranze, l'incanto di sapori, il miracolo d'armonia dettata da un gran vino è il salario di un lavoro minuzioso in vigna e in cantina, spiccato talento ad interpretare un'enologia che unisce tradizione con innovazione attenta ai nuovi gusti del moderno ed esigente consumatore.

La produzione

LA CANTINA

Le scelte enologiche della Vigneti e Cantine ENRICO MORANDO sono tese alla ricerca e alla valorizzazione degli autoctoni del Monferrato

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LA VENDEMMIA

La vendemmia non è solamente la raccolta delle uve atte alla vinificazione, è molto di più. Il momento esatto in cui un intero anno di lavoro vede i suoi risultati.

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